TORINO – È attesa per oggi, lunedì 31 marzo 2025, la sentenza del processo di 28 attivisti e simpatizzanti del Centro sociale Askatasuna. Richieste dall’accusa condanne per un totale di 88 anni di carcere.
Inoltre, presidenza del Consiglio e i ministeri di Interno e Difesa, costituitisi parte civile nel maxi processo, hanno quantificato una richiesta di circa 7 milioni di euro per i danni subiti e le spese sostenute da amministrazioni pubbliche e forze dell’ordine durante le manifestazioni.
Le accuse vanno dall’associazione per delinquere, richiesta per 16 persone, alla violenza aggravata a pubblico ufficiale, fino alla rapina e all’estorsione.
Nella requisitoria dello scorso dicembre che si era conclusa con la richiesta pene, la procura aveva sottolineato che all’interno del centro sociale nel corso degli anni si è creata una ‘’associazione per delinquere” finalizzata a scontri di piazza e ad attacchi ai cantieri della linea ferroviaria ad alta velocità Torino-Lione in Valle di Susa. Intanto, da questa mattina, è in corso davanti al pala Giustizia un presidio intitolato “Associazione per resistere” a cui partecipano al momento un centinaio di persone. Ingente lo spiegamento di forze dell’ordine di fronte al Tribunale.
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